Lucia Cecchi, "Il linguaggio dei fiori", Vallardi, 1 giugno 1998
La camomilla, nota a tutti per le sue proprietà calmanti, veniva usata per fare mazzetti che venivano benedetti in chiesa nel giorno di San Giovanni e che venivano bruciati durante i temporali per tenere lontani i fulmini o anche legati ai filari delle viti per proteggerle dalla grandine
La camomilla, nota a tutti per le sue proprietà calmanti, veniva usata per fare mazzetti che venivano benedetti in chiesa nel giorno di San Giovanni e che venivano bruciati durante i temporali per tenere lontani i fulmini o anche legati ai filari delle viti per proteggerle dalla grandine. Significa "forza di affrontare le avversità".