Ed Regis, "Virus zona zero", Sperling&Kupfer, 1 giugno 1998
Il botanico russo Dimitrij Ivanovskij compì le prime osservazioni sulla causa del mosaico del tabacco scoprendo, nel 1892, che la malattia non era causata da batteri
Il botanico russo Dimitrij Ivanovskij compì le prime osservazioni sulla causa del mosaico del tabacco scoprendo, nel 1892, che la malattia non era causata da batteri. Nel 1898 Martinus Beijerinck, botanico olandese, scoprì la vera natura dell’agente patogeno e coniò un nuovo termine: virus, equivalente latino di "umore velenoso". Nel 1900 il medico militare statunitense Walter Reed scoprì che la febbre gialla era causata da un virus.