Fabio Andriola, "Mussolini segreto nemico di Hitler", Piemme., 1 giugno 1998
Secondo Alfred Rosenberg, la razza nordica in Italia poteva contare su una presenza pari al 15%. La maggioranza degli italiani era rappresentata da razze orientali e occidentali
Secondo Alfred Rosenberg, la razza nordica in Italia poteva contare su una presenza pari al 15%. La maggioranza degli italiani era rappresentata da razze orientali e occidentali. La "razza occidentale" (westrasse), che predominava nell’Italia centro-meridionale, secondo i teorici tedeschi si distingueva per: superficialità, indolenza, gusto del divertimento, mancanza di serietà etica e coscienza e non produceva "uomini di qualità veramente superiore”.