Fabio Andriola, "Mussolini segreto nemico di Hitler", Piemme., 1 giugno 1998
Secondo Mario Di Stefano, 1° segretario d’ambasciata a Varsavia, nell’inverno 1939/1940 il governo fascista «impartì istruzioni di intervenire per far conceder permessi di uscita dalla Polonia a personalità ebraiche»
Secondo Mario Di Stefano, 1° segretario d’ambasciata a Varsavia, nell’inverno 1939/1940 il governo fascista «impartì istruzioni di intervenire per far conceder permessi di uscita dalla Polonia a personalità ebraiche». Tra loro la famiglia del rabbino capo di Gora Kalwaraya, Alter, che in Polonia veniva chiamato "il papa degli ebrei”.