Fabio Andriola, "Mussolini segreto nemico di Hitler", Piemme., 1 giugno 1998
Tra l’agosto del ’39 e il luglio del ’43 gli italiani continuarono incessantemente a lamentare con i tedeschi scarsità di materie prime e armi
Tra l’agosto del ’39 e il luglio del ’43 gli italiani continuarono incessantemente a lamentare con i tedeschi scarsità di materie prime e armi. Ma i tedeschi che occuparono l’Italia trovarono nei magazzini: 1.250mila fucili, moschetti e mitra, 500mila pistole, 38mila mitragliatrici, 10mila cannoni, 2.800mila bombe a mano, quasi un1 milione di tonnellate di munizioni, 15mila autocarri, 970 carri armati, 3mila autoblindo, 12mila motociclette, 867mila tonnellate di viveri in conserva, 500mila divise, 67mila tra cavalli e muli, 123mila metri cubi di carburante.