Fabio Andriola, "Mussolini segreto nemico di Hitler", Piemme., 1 giugno 1998
Sotto la "protezione tedesca" il Duce, nome in codice Karl Heinz, era, secondo il generale delle Ss Karl Wolff «un libero prigioniero che poteva lasciare Gargnano soltanto con il mio premesso, e dal mio permesso dipendevano anche gli incontri con Claretta Petacci (
Sotto la "protezione tedesca" il Duce, nome in codice Karl Heinz, era, secondo il generale delle Ss Karl Wolff «un libero prigioniero che poteva lasciare Gargnano soltanto con il mio premesso, e dal mio permesso dipendevano anche gli incontri con Claretta Petacci (...) Doveva informarmi prima anche se voleva distribuire ai poveri buste di denaro».