Carlo Cambi, ཿla Repubblica, 29/9/97, 1 giugno 1998
Vino. L’annata vinicola italiana 1997 è da considerarsi eccezionale, la migliore degli ultimi cinquanta anni per i vini rossi, per i bianchi uguale o addirittura superiore a quella del ’90 considerata ”epocale”
Vino. L’annata vinicola italiana 1997 è da considerarsi eccezionale, la migliore degli ultimi cinquanta anni per i vini rossi, per i bianchi uguale o addirittura superiore a quella del ’90 considerata ”epocale”. Secondo la Cabala delle cantine, confermata dalle statistiche, ogni sette anni appare la cosidetta uva spargola che dà i vini migliori. Quest’anno a favorirne la comparsa sono stati un inverno mite con piogge scarse che ha anticipato i tempi di vegetazione, delle tardive gelate primaverili che hanno ridotto numero e consistenza dei grappoli, un gran secco estivo che ha aumentato il tenore zuccherino delle uve. Risultato vini ad alta gradazione, gran corpo per i rossi e profumi per i bianchi, le quantità sono ridottissime ma la qualità è eccellente.