Marco Ansaldo, Carlo Giuliani, ཿAffari & Finanza-la Repubblica, 29/9/97, 1 giugno 1998
Armi. Nel 1996 le esportazioni italiane definitive ed autorizzate di armi sono state pari a 2.165 miliardi, al netto doganale, il 46,5 per cento in più rispetto al 95
Armi. Nel 1996 le esportazioni italiane definitive ed autorizzate di armi sono state pari a 2.165 miliardi, al netto doganale, il 46,5 per cento in più rispetto al 95. Il reale valore del settore è dato però dalle consegne effettuate, visto che spesso le esportazioni sono sospese in attesa delle autorizzazioni. Queste nel 1996 sono scese del 2,7 per cento rispetto all’anno precedente passando da 1.228 a 1.196 miliardi di lire. Complessivamente il valore dei trasferimenti all’estero delle armi italiane rappresenta lo 0,3 per cento del totale dell’export, pari quindi a 381 mila miliardi. Il gruppo Finmeccanica primeggia fra le aziende esportatrici, con oltre il 55 per cento del totale. Il miglior cliente delle industrie militari italiane è la Repubblica Ceca, con 440 miliardi, seguono il Brasile con 300 miliardi e la Thailandia con 197 miliardi. La Malaysia, lo scorso anno miglior cliente dell’industria bellica italiana, è ora sesta con 120 miliardi. Nel sud-est asiatico è concentrato il 48 per cento dell’equipaggiamento bellico mondiale.