Notizie raccolte da Roberto A. Colloquio con Mostafa Abdalla (ཿAl Ahram) e dall’Annuario 1996 del Servizio Informazioni dell’Ambasciata Egiziana di Roma. Ottobre 1997. Parzialmente utilizzato da ཿIo Donna (Luisa Pronzato)., 1 giugno 1998
Consumi in Egitto: Un pranzo o una cena in un ristorante di ”Prima categoria”, cioé di gran lusso, costa mediamente 50/75
Consumi in Egitto: Un pranzo o una cena in un ristorante di ”Prima categoria”, cioé di gran lusso, costa mediamente 50/75.000 lire italiane. In un locale a ”quattro stelle”, cioé di rango lievemente inferiore, 30/50.000 lire. Piatto nazionale Il ”foul”, cioè fave bollite servite con ”tahina”, una crema di sesamo, cetrioli e pomodori, il tutto condito con olio di sesamo, cipolla e aglio e spesso servito in una ”pita”, il panino-tasca arabo. la colazione, il pranzo e la cena dei più poveri e costa circa 25 lire. S se consumato anziché per strada in un locale o in un hotel il prezzo sale a 2.500 lire. I pasti vengono accompagnati dal té, bevanda nazionale (se ne bevono almeno 5 bicchieri al giorno), spesso aromatizzato alla menta, alla salvia o al cardamomo, il suo costo è di circa 500/700 lire al bicchiere. Invece del té si può bere la birra locale, marca ”Stella”, 1.500 lire la bottiglia al supermercato, 7/8.000 lire in un night. Gli alcolici sono gravati da imposte pesantissime, anche del 2.000%: una bottiglia di whiskey può costare al Cairo 35/40.000 lire, mentre un bicchiere in un night si paga 8/9.000 lire. Anche le sigarette sono soggette ad imposte molto pesanti che ne portano il prezzo a 1.800 lire il pacchetto.