Ian Redmond, Gli elefanti, De Agostini, 1 giugno 1998
«Il 18 luglio 1989 il presidente del Kenya, Daniel arap Moi, fece bruciare 12 tonnellate d’avorio confiscate ai bracconieri
«Il 18 luglio 1989 il presidente del Kenya, Daniel arap Moi, fece bruciare 12 tonnellate d’avorio confiscate ai bracconieri. Egli aderì così alla richiesta della Tanzania di far cessare il commercio dell’avorio, poiché il Kenya aveva perso l’85% dei suoi elefanti proprio a causa del bracconaggio. Da allora Zambia, Dubai, Taiwan e India hanno seguito l’esempio del Kenia, ma centinaia di tonnellate d’avorio, per lo più di provenienza governativa, rimangono nei magazzini sparsi in tutto il mondo».