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 1997  settembre 18 Giovedì calendario

Merola. Lo scorso 9 settembre Felice Casson, pubblico ministero di Venezia, ha firmato una richiesta di archivazione per il caso di Valerio Merola, accusato di violenza sessuale da una giovane di Treviso (continua però l’inchiesta a Roma e a Treviso)

Merola. Lo scorso 9 settembre Felice Casson, pubblico ministero di Venezia, ha firmato una richiesta di archivazione per il caso di Valerio Merola, accusato di violenza sessuale da una giovane di Treviso (continua però l’inchiesta a Roma e a Treviso). Si era occupato del caso il pm di Biella Alessandro Chionna, che giudicò necessaria l’incarcerazione del presentatore. Ora lo stesso magistrato è finito sotto inchiesta, proprio per il modo in cui ha condotto le indagini, per abuso di uffici. Oltre ai danni morali, il presentatore vuole però che gli vengano risarciti un miliardo e mezzo di lire e intende citare in giudizio il suo ex accusatore, interpellandosi alla legge sulla responsabilità civile dei magistrati, sancita in un referendum del 1987. Ecco allora l’iter che dovrà percorrere Merola: è prima previsto un processo, che a colpi di impugnazione può arrivare fino in Cassazione, per stabilire se l’azione è ammissibile. Si apre poi la causa vera e propria, per accertare un effettivo danno cagionato dalle funzioni giudiziarie del magistrato. Anche questa attraverso tre gradi di giudizio: primo grado, appello e Cassazione. Qui, però, la parte chiamata in giudizio non è il Giudice, ma lo stato, rappresentato dalla presidenza del Consiglio. Solo in terza battuta, una volta accertato il danno, la presidenza del Consiglio ha la facoltà, e non l’obbligo di rivalersi sul magistrato. Se la prospettiva di una tale trafila giuridica non dovesse demotivare il presentatore, forse queste cifre potrebbero apparirgli più sconsolanti: su 275 azioni di risarcimento avviate, dal ’88 ad oggi, nessuna è riuscita ad arrivare a conclusione, infatti il numero di quanti hanno cercato una riparazione giudiziaria è andato via via scemando, da 80 a sole 14 quest’anno.