ཿl’Unità 24/9/97, 1 giugno 1998
Euro. Dal primo ottobre a Pontassieve e Fiesole, due comuni della Toscana, avrà inizio la prima simulazione di utilizzo dell’euro, che durerà sei mesi
Euro. Dal primo ottobre a Pontassieve e Fiesole, due comuni della Toscana, avrà inizio la prima simulazione di utilizzo dell’euro, che durerà sei mesi. Il progetto è stato presentato alla stampa estera da Roberto Pinza, presidente del Comitato per l’Euro, e sarà finanziato, oltre che dal Comitato stesso, da Telecom, Poste Italiane, Ferrovie dello Stato, Ataf, Unicoop, Associazione degli industriali fiorentini e Istituto universitario europeo. Dovrebbero aderire 30 negozi (su 600), ma l’iniziativa potrebbe estendersi anche ai trasporti urbani, alle ferrovie e alla ristorazione. In circolazione arriveranno circa un miliardo di euro in controvalore. Un euro varrà 2000 lire e saranno disponibili solo piccoli tagli (un gettone da mezzo euro, uno da intero e un biglietto da tre euro), poco appetibili per gli aspiranti falsificatori. Il cambio sarà agevolato al massimo, è infatti garantito fino al 30 giugno prossimo, e nelle banche che hanno aderito all’iniziativa o nelle poste, si potrà ricambiare l’euro anche il sabato e la domenica.