Cristina Mochi, Raffaella Procenzano, Focus ottobre 97, 1 giugno 1998
Profumi. Aromi del vino: l’afrore di cavallo che non dovrebbe mai mancare in un Riesling invecchiato o in un Bordeaux di alto livello; il tabacco e il cioccolato indispensabili per un Merlot e un Cabernet; la ”pipì di gatto”, percepibile in una concentrazione di appena 0,1 milionesimi di milligrammo per litro, caratteristica del Sauvignon
Profumi. Aromi del vino: l’afrore di cavallo che non dovrebbe mai mancare in un Riesling invecchiato o in un Bordeaux di alto livello; il tabacco e il cioccolato indispensabili per un Merlot e un Cabernet; la ”pipì di gatto”, percepibile in una concentrazione di appena 0,1 milionesimi di milligrammo per litro, caratteristica del Sauvignon. In un vino bianco si trovano fino a 650 diversi profumi. Jonathan Licker ha scovato che l’«odore di coperta di cavallo sudato», presente in alcuni vini rossi, proviene dall’etilfenolo, composto che si trova in un lievito usato per la fermentazione. Il profumo di pepe del Cabernet Sauvignon dipende dall’influenza del sole e delle piogge sul terreno. Se il clima è sfavorevole, il Cabernet non sa di pepe ma di «libri ammuffiti».