Bruce Chatwin, "Le vie dei canti", Adelphi., 1 giugno 1998
Un dedalo di sentieri invisibili copre tutta l’Australia. Sono quelli che gli europei chiamano ”Piste del Sogno” o ”Vie dei Canti” e gli aborigeni ”Orme degli antenati” o ”Via della Legge”
Un dedalo di sentieri invisibili copre tutta l’Australia. Sono quelli che gli europei chiamano ”Piste del Sogno” o ”Vie dei Canti” e gli aborigeni ”Orme degli antenati” o ”Via della Legge”. I miti aborigeni sulla creazione narrano di leggendarie creature totemiche che nel Tempo del Sogno avevano percorso il continente cantando il nome di ogni cosa in cui si imbattevano: animali, piante, rocce, pozzi. E col loro canto avevano fatto esistere il mondo.