Janet Hansen, "I fuochi del Medioevo. I fornelli del Rinascimento", Loggia dei Lanzi., 1 giugno 1998
Le vivande venivano servite su grandi taglieri. Poiché i commensali si servivano da soli dai taglieri e non c’era l’uso di far servire le vivande, ognuno doveva arrangiarsi con quello che si trovava davanti
Le vivande venivano servite su grandi taglieri. Poiché i commensali si servivano da soli dai taglieri e non c’era l’uso di far servire le vivande, ognuno doveva arrangiarsi con quello che si trovava davanti. La ricchezza delle pietanze diminuiva man mano che ci si allontanava dal padrone di casa. Si mangiava usando le mani e un coltello, su basse focacce che sostituivano i piatti. Prima forma di raffinatezza: i taglieri a due posti, il padrone di casa "metteva a tagliere" gli ospiti, cioè stabiliva le coppie di commensali, a ogni coppia veniva dato un tagliere-vassoio e non erano rare le risse a tavola.