Irene Bignardi, ཿla Repubblica, 8/9/97, 1 giugno 1998
Padri. I fratelli Ethan e Joel Coen, registi, andarono a vivere in una casa comunità con, tra gli altri, Sam Raimi, collega più giovane ma da loro considerato un padre: «Nella casa-bottega di Silver Lake la vita era molto disordinata
Padri. I fratelli Ethan e Joel Coen, registi, andarono a vivere in una casa comunità con, tra gli altri, Sam Raimi, collega più giovane ma da loro considerato un padre: «Nella casa-bottega di Silver Lake la vita era molto disordinata. Ma Sam cercava di mettere ordine. Ci svegliava con un gong casalingo battendo due padelle una contro l’altra alle sette, sette e mezzo. Era il capo riconosciuto. Per cui se la sua macchina aveva bisogno di una riparazione dovevamo spingerla noi fino al garage. Dovevamo lavargli la biancheria. Soprattutto dovevamo mangiare le cose che cucinava. Sam ha la tendenza ad incazzarsi quando le cose non vanno come vuole lui: e naturalmente, mentre scrivevamo, capitava che le cose non procedessero secondo i suoi auspici, per cui ci inseguiva per la stanza brandendo il primo oggetto che gli capitava tra le mani. Una volta ha dato fuoco ai calzini di Ethan».