ཿLa Gazzetta dello Sport 26/08/1998, 26 agosto 1998
Michela Tondinelli «minuta, piccola (1,60 m) che con le sue lentiggini dimostra meno dei suoi 23 anni», una giocatrice nella nazionale di rugby fin da quando aveva 15 anni è «la prima rugbista italiana a giocare in un campionato straniero»
Michela Tondinelli «minuta, piccola (1,60 m) che con le sue lentiggini dimostra meno dei suoi 23 anni», una giocatrice nella nazionale di rugby fin da quando aveva 15 anni è «la prima rugbista italiana a giocare in un campionato straniero». Quest’anno infatti sarà a Richmond, dove si allena una delle squadre inglesi più forti, il suo ingaggio: «vitto alloggio e la promessa di un lavoro come barista o cameriera in qualche locale. Il biglietto aereo se l’è pagato da sola» Ma Michela non se ne fa un problema «se avessi mai pensato di guadagnare con lo sport- dice -non avrei scelto il rugby [...] non mi sono cercata un lavoro stabile perché mi avrebbe impedito di rispettare gli impegni del club. Lo so che prima o poi dovrò smettere, ma fino ad allora tengo duro [...] Renato Speziali il presidente della Rds per cui ho giocato finora, é stato un signore, come sempre. Mi ha detto ”vai senza problemi e se non ti trovi bene, un posto qui ce l’hai sempre” [...] ma in Inghilterra il campionato femminile è importante» Le sue preoccupazioni sono due: l’ambientamento (lingua, campus, nuove compagne) e le differenze fisiche, infatti le giocatrici inglesi sono più alte e robuste, ma Michela esclama« le supererò!».