ཿIl Mattino 26/08/1998, 26 agosto 1998
Napoli, quartiere Poggioreale, via Santa Maria del Pianto interno 38, Concetta Romano, casalinga di 27 anni, il marito Antonio Nappello, venditore ambulante di 34, genitori di tre figli e in attesa del quarto la notte tra il 23 e il 24 agosto dopo la rottura delle acque si sono precipitati all’ospedale degli Incurabili, ma una volta giunti in sala operatoria gli è stato fatto notare che il feto non era più nella pancia
Napoli, quartiere Poggioreale, via Santa Maria del Pianto interno 38, Concetta Romano, casalinga di 27 anni, il marito Antonio Nappello, venditore ambulante di 34, genitori di tre figli e in attesa del quarto la notte tra il 23 e il 24 agosto dopo la rottura delle acque si sono precipitati all’ospedale degli Incurabili, ma una volta giunti in sala operatoria gli è stato fatto notare che il feto non era più nella pancia. Nella furia della partenza insieme alle acque i coniugi non si erano accorti di aver perso anche il bambino. Una delle guardie giurate dell’ospedale li ha riaccompagnati subito a casa dove il bimbo vivo e sano nei suoi 3 chili è stato ritrovato in una pozza di sangue davanti al portone.