Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 1997  settembre 01 Lunedì calendario

Disoccupati. «Ma che cosa crearono le buche fatte scavare e subito fatte colmare durante la Rivoluzione francese del 1848 allo scopo di dar lavoro ai disoccupati parigini? All’infuori di un po’ di tranquillità politica, il lavoro delle buche scavate a vuoto non poteva crear nulla

Disoccupati. «Ma che cosa crearono le buche fatte scavare e subito fatte colmare durante la Rivoluzione francese del 1848 allo scopo di dar lavoro ai disoccupati parigini? All’infuori di un po’ di tranquillità politica, il lavoro delle buche scavate a vuoto non poteva crear nulla. Che cosa creano i posti di lavoro per uscieri, inservienti, bidelli, impiegati d’ordine e di concetto, braccianti e dirigenti, creati in numero esuberante, con l’umanitario scopo di dar lavoro ai disoccupati? [...]. La domanda sostanziale da porre, a coloro i quali propongono provvedimenti intesi al santo scopo di dar lavoro ai disoccupati, è dunque: «Il lavoro proposto è atto a crear beni, ad accrescere la massa dei prodotti e dei servizi di cui vivono gli uomini? Alle buone intenzioni risponde l’attitudine a raggiungere lo scopo, che non è mai quello di crescere la fatica umana per ottenere un dato risultato, ma di aumentare il prodotto con uguale e forse con minor fatica?» (Da Luigi Einaudi ai seminaristi e agli studenti liceali, 1961. Da Le prediche della domenica, Einaudi).