Claudine Brcourt-Villars, "Gli amanti di Venezia", Edizioni dell’Altana, 1 giugno 1998
D’Annunzio è nato di venerdì, giorno consacrato a Venere, il 12 marzo 1863, a Pescara. Rischiò di morire durante il parto, in seguito i genitori gli fecero portare al collo un amuleto di seta che conteneva il suo cordone ombelicale
D’Annunzio è nato di venerdì, giorno consacrato a Venere, il 12 marzo 1863, a Pescara. Rischiò di morire durante il parto, in seguito i genitori gli fecero portare al collo un amuleto di seta che conteneva il suo cordone ombelicale. Era convinto di morire giovane. Nel novembre del 1880, a Pescara, fu dato per morto dopo una caduta da cavallo. Nel 1919 tre oracoli gli predissero che sarebbe morto il 17 luglio: galoppò tutto il giorno con una giumenta selvaggia, poi si chiuse in camera con una pistola aspettando l’idea del suicidio. Che non gli venne.