Claudine Brcourt-Villars, "Gli amanti di Venezia", Edizioni dell’Altana, 1 giugno 1998
D’Annunzio arrivò a Venezia il 6 settembre 1894. Scese all’Hotel Danieli. Col suo traduttore francese, Hérelle, passava le serate al Florian e nel salotto di palazzo Dario
D’Annunzio arrivò a Venezia il 6 settembre 1894. Scese all’Hotel Danieli. Col suo traduttore francese, Hérelle, passava le serate al Florian e nel salotto di palazzo Dario. Secondo le testimonianze epistolari, Eleonora Duse e Gabriele si sarebbero incontrati così: dopo aver passato una notte insonne vagando in gondola per i canali, la Duse sarebbe sbarcata presso Rialto. Nello stesso momento, da un’altra gondola sarebbe sceso lo scrittore. I due avrebbero parlato di poesia e arte fino al levar del sole. Lei gli chiese perché non aveva ancora scritto per il teatro. La data "ufficiale" della loro relazione, fissata nei "Taccuini" dannunziani, è 26 settembre 1895.