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 1998  giugno 01 Lunedì calendario

La camera della principessa Gravina, amante di D’Annunzio, era sontuosa, tutto era un invito al piacere: il letto molto basso e dalla larghezza insolita, ricoperto da opulenti stoffe e riparato da un baldacchino di sontuosi drappeggi che dei passamani a spirale rialzavano verso il muro

La camera della principessa Gravina, amante di D’Annunzio, era sontuosa, tutto era un invito al piacere: il letto molto basso e dalla larghezza insolita, ricoperto da opulenti stoffe e riparato da un baldacchino di sontuosi drappeggi che dei passamani a spirale rialzavano verso il muro. Maria Gravina era alta, bruna, occhi neri, appassionata.