Claudine Brcourt-Villars, "Gli amanti di Venezia", Edizioni dell’Altana, 1 giugno 1998
D’Annunzio propendeva anche all’esibizionismo: una sera del 1884 a Roma "interpretò" San Sebastiano appoggiandosi nudo a un albero dei giardini di Villa Medici per mostrare al chiaro di luna i morsi con cui Olga Ossani gli aveva ferito il corpo
D’Annunzio propendeva anche all’esibizionismo: una sera del 1884 a Roma "interpretò" San Sebastiano appoggiandosi nudo a un albero dei giardini di Villa Medici per mostrare al chiaro di luna i morsi con cui Olga Ossani gli aveva ferito il corpo.