Claudine Brcourt-Villars, "Gli amanti di Venezia", Edizioni dell’Altana, 1 giugno 1998
La Duse scriveva usando inchiostro viola o una matita. La sua grafia sciolta e ampia a volte più pigiata mostra un temperamento ciclotimico
La Duse scriveva usando inchiostro viola o una matita. La sua grafia sciolta e ampia a volte più pigiata mostra un temperamento ciclotimico. Era soggetta a sbalzi d’umore e capricci. I genitori, da bambina, le dicevano «Non ci si meraviglia che tu sia agitata, sei del ’59, hai la guerra in corpo».