Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 1998  giugno 01 Lunedì calendario

La corrispondenza che D’Annunzio indirizzò alla Duse è andata quasi del tutto distrutta, a lungo si è creduto che fosse stata la figlia di lei, Enrichetta, a far scomparire le lettere (il poeta glielo rimproverava in un telegramma del giugno 1934), probabilmente invece a farle sparire fu la sorella di Giuseppe Giacosa, alla quale l’attrice le aveva affidate pregandola di distrugerle dopo la sua morte

La corrispondenza che D’Annunzio indirizzò alla Duse è andata quasi del tutto distrutta, a lungo si è creduto che fosse stata la figlia di lei, Enrichetta, a far scomparire le lettere (il poeta glielo rimproverava in un telegramma del giugno 1934), probabilmente invece a farle sparire fu la sorella di Giuseppe Giacosa, alla quale l’attrice le aveva affidate pregandola di distrugerle dopo la sua morte.