Claudine Brcourt-Villars, "Gli amanti di Venezia", Edizioni dell’Altana, 1 giugno 1998
D’Annunzio conservava anche le copie dei telegrammi che scriveva. Sembra che il poeta abbia scritto oltre 200mila lettere, inviate per lo più come raccomandate o consegnate a mano
D’Annunzio conservava anche le copie dei telegrammi che scriveva. Sembra che il poeta abbia scritto oltre 200mila lettere, inviate per lo più come raccomandate o consegnate a mano. Quando rompeva con una donna non esitava a chiederle indietro. La sua stanza all’Hotel Mirabeau, a Parigi, era ingombra di lettere d’ammiratori, che si accumulavano formando uno strato di parecchi centimetri.