Claudine Brcourt-Villars, "Gli amanti di Venezia", Edizioni dell’Altana, 1 giugno 1998
Nel gennaio del 1897, a Roma, D’Annunzio venne visitato da un medico a causa di una forte depressione; gli venne diagnosticata una "minaccia d’anemia cerebrale"
Nel gennaio del 1897, a Roma, D’Annunzio venne visitato da un medico a causa di una forte depressione; gli venne diagnosticata una "minaccia d’anemia cerebrale". Per questo, anziché al lavoro si dedicò a "sane orge muscolari". A fine febbraio, durante una battuta di caccia cadde con tutto il cavallo. La bestia morì, il poeta si lussò una spalla, ammaccò una costola e ruppe il naso. Il riposo forzato lo riportò alla stesura de "Il Fuoco".