Claudine Brécourt-Villars, "Gli amanti di Venezia", Edizioni dell’Altana, 1 giugno 1998
Nel 1904 D’Annunzio prese come amante Alessandra Carlotti di Rudinì, vedova a 27 anni di Marcello Carlotti del Garda, figlia del presidente del Consiglio Antonio di Rudinì, bionda, molto alta, eccellente amazzone, intelligente e colta
Nel 1904 D’Annunzio prese come amante Alessandra Carlotti di Rudinì, vedova a 27 anni di Marcello Carlotti del Garda, figlia del presidente del Consiglio Antonio di Rudinì, bionda, molto alta, eccellente amazzone, intelligente e colta. Inoltre fece interpretare Mila, protagonista de La figlia di Iorio, a Irma Gramatica. La Duse decise di rompere. Sull’orlo del suicidio, aveva perfino comprato una pistola; decise di partire per una tournée all’estero. Passò prima da Settignano, all’inizio di maggio. Fu in occasione di quella visita, secondo alcuni biografi, che tentò di incendiare la Capponcina dopo aver trovato nella propria stanza due piccole spille per capelli.