Claudine Brcourt-Villars, "Gli amanti di Venezia", Edizioni dell’Altana, 1 giugno 1998
Alessandra Carlotti (vedi), sopranominata Nike da D’Annunzio, entrò alla Capponcina a metà maggio 1904 al braccio del poeta, era preceduta da un corteo che spargeva petali di rose
Alessandra Carlotti (vedi), sopranominata Nike da D’Annunzio, entrò alla Capponcina a metà maggio 1904 al braccio del poeta, era preceduta da un corteo che spargeva petali di rose. Alessandra e D’Annunzio ruppero nel 1906. Nel 1911 Alessandra entrò suora in un convento Carmelitano, vi morì superiora dopo aver fondato 3 comunità.