Claudine Brcourt-Villars, "Gli amanti di Venezia", Edizioni dell’Altana, 1 giugno 1998
Il 25 gennaio 1909 i medici decretarono la malattia polmonare della Duse. Si ritirò a Firenze, al 54 di via della Robbia
Il 25 gennaio 1909 i medici decretarono la malattia polmonare della Duse. Si ritirò a Firenze, al 54 di via della Robbia. Per un anno condusse esistenza ritirata, uscendo spesso velata di nero. Nell’estate del 1910 entrò nella sua vita Cordula Poletti detta Lina, poetessa di circa 20 anni, con la quale intrecciò una relazione che venne celata con pudore da molti biografi. Durò due anni, poi la Duse la lasciò e progettò il ritorno alle scene.