Claudine Brcourt-Villars, "Gli amanti di Venezia", Edizioni dell’Altana, 1 giugno 1998
Il 17 gennaio del 1921 D’Annunzio lascia Fiume per Gardone Riviera, nella villa da lui ribattezzata Il Vittoriale (dal nome di una raccolta di poesie sulla guerra)
Il 17 gennaio del 1921 D’Annunzio lascia Fiume per Gardone Riviera, nella villa da lui ribattezzata Il Vittoriale (dal nome di una raccolta di poesie sulla guerra). Qui vive solo la notte, leggendo, lavorando, assumendo cocaina e facendosi cullare dal pianoforte suonato da Luisa Bàccara, nuova compagna.