Claudine Brcourt-Villars, "Gli amanti di Venezia", Edizioni dell’Altana, 1 giugno 1998
Il 13 agosto 1922 alle 23 D’Annunzio cade da una finestra al primo piano del Vittoriale. La versione ufficiale lo vuole seduto sul davanzale della finestra che ascolta la musica di Luisa Bàccara
Il 13 agosto 1922 alle 23 D’Annunzio cade da una finestra al primo piano del Vittoriale. La versione ufficiale lo vuole seduto sul davanzale della finestra che ascolta la musica di Luisa Bàccara. Si fratturò il cranio. Fu in piedi in 12 giorni. Il 10 agosto 1923 la Duse scrive l’ultima lettera a D’Annunzio: «L’anniversario della finestra di Gardone è vicino. Figlio, un saluto, un augurio. Vivere costa quanto morire».