Francesco Paternò, ཿil Manifesto, 29/8/97, 29 agosto 1997
Gadgets e giornali. I primi film allegati ad un quotidiano furono quelli di ”Paese Sera” nel 1993 (n
Gadgets e giornali. I primi film allegati ad un quotidiano furono quelli di ”Paese Sera” nel 1993 (n.d.r.) ma la pratica divenne comune con ”l’Unità” diretta da Walter Veltroni nel gennaio 1995. Le vendite del quotidiano il sabato, giorno in cui erano allegate le cassette, passarono da centoventimila a quattrocentomila copie. I grandi quotidiani come ”la Repubblica” e il ”Corriere della Sera” partirono in ritardo perché allegare cassette alle 700.000 copie delle loro tirature medie era un impegno economico troppo gravoso, trovarono quindi l’espediente della ”vendita opzionale” cioé la libertà di acquistare o meno la cassetta. Il 1996 si chiuse comunque con un calo del 2,71 per cento nelle vendite di quotidiani. Per alcuni film gli editori pagano per diritti di riproduzione tre o quattrocento milioni per titolo mentre i prezzi medi del mercato normalmente sono sotto i cento milioni. Il guadagno non è sulle singole copie vendute del film, che costa tra le 1.500 e le 2.000 lire, ma sul numero di copie del quotidiano o settimanale vendute, i film sono soprattutto veicolo di promozione per il giornale e anche vendendoli separatamente permettono di tagliare sugli investimenti pubblicitari. Inoltre il nome del giornale fa da traino e garanzia per l’acquirente del film così come questo pubblicizza la testata. Tale doppio mercato parallelo è anch’esso nato nel 1993 ma con le cassette di educazione sessuale per bambini ”L’albero della vita” portate in edicola da ”Repubblica”.