Giuseppe Salza, ཿil manifesto, 29/8/97, 29 agosto 1997
Gadgets e computer. Logoware. Quasi tutti i marchi informatici più prestigiosi come Intel, Microsoft, Netscape, Apple hanno dei punti vendita virtuali in rete o ne aprono di reali come quello Apple in California dove vendere i gadgets con il loro marchio, chiamati ”logoware”
Gadgets e computer. Logoware. Quasi tutti i marchi informatici più prestigiosi come Intel, Microsoft, Netscape, Apple hanno dei punti vendita virtuali in rete o ne aprono di reali come quello Apple in California dove vendere i gadgets con il loro marchio, chiamati ”logoware”. Vanno a ruba t-shirt, camicie, pullover, tappetini per il mouse, palline da golf, borse e valige, articoli sportivi e per la casa, portachiavi e bottiglie. Tra le mascotte la star è ”Mozilla”, il draghetto-Godzilla simbolo di Netscape. Nel 1996 Intel ha venduto 2,5 milioni di dollari, 4,5 miliardi di lire, di prodotti derivati, Apple 1 milione di dollari, quasi 1 miliardo e 800 milioni di lire, mentre la Cisco ha avuto un aumento del 75 per cento nelle proprie vendite. I rapporti di vendita non riflettono quelli del mercato informatico, infatti i più richiesti anche da utenti del Pc sono i prodotti con il marchio Apple, gran parte della clientela è però costituita da aziende che acquistano i gadgets per regalarli ai migliori clienti. I pezzi più ambiti da chi vuol vestire i marchi informatici sono gli indumenti ”interni” delle aziende come le magliette del team che sviluppa Windows 98 (’Windows 98 Development team”) o il nuovo Netscape (’Netscape Champions Team”) la cui vendita è però vietata.