ཿIl Mattino, 27/8/97, Olivia Posani, ཿIl Giorno, Roberto Tesi, ཿil Manifesto, 28/8/97, 28 agosto 1997
Cancelleria dello Stato. Stranezze delle forniture di cancelleria ai Ministeri: nel 50 per cento degli acquisti il fornitore o affidatario viene scelto tra non più di tre ditte senza cercare prezzi concorrenziali, i centri di spesa sono molti visto che lo Stato non acquista grosse partite di materiali ma ogni uffficio provvede per proprio conto, gli acquisti non sono effettuati alla fonte cioé dal produttore ma da intermediari come grossisiti e dettaglianti fino al negozietto più vicino al Ministero
Cancelleria dello Stato. Stranezze delle forniture di cancelleria ai Ministeri: nel 50 per cento degli acquisti il fornitore o affidatario viene scelto tra non più di tre ditte senza cercare prezzi concorrenziali, i centri di spesa sono molti visto che lo Stato non acquista grosse partite di materiali ma ogni uffficio provvede per proprio conto, gli acquisti non sono effettuati alla fonte cioé dal produttore ma da intermediari come grossisiti e dettaglianti fino al negozietto più vicino al Ministero. Da ciò derivano grandi differenze di prezzo, ecco alcuni esempi: stick di colla da 760 a 4.035 lire (431 per cento), dischetti 3M per pc da 670 a 2.800 lire (318 per cento), penne Bic acquistate a prezzi da 101 a 420 lire (oscillazione del 316 per cento), matite Staedtler da 160 a 525 lire (222 per cento), pinzatrici Zenith da 12.285 a 30.900 lire (151 per cento), evidenziatore Tratto da 540 a 1.323 lire (145 per cento), risme da 500 fogli di carta da 3.600 a 7.400 lire (101 per cento), fax Samsung da 1 milione 800 mila e 2 milioni 900 mila lire (61 per cento). Questi i risultati della ricerca effettuata da uno speciale comitato di controllo sulle spese delle amministrazioni dello Stato guidato dal sottosegretario al Tesoro Laura Pennacchi.