Stefano Petrucci, ìCorriere della Seraî 03/09/1998, 3 settembre 1998
Cappuccini. Non comprate più latte della Centrale di Cragnotti né del gruppo Tanzi. Firmato: Federazione italiana pubblici esercenti (Fipe)
Cappuccini. Non comprate più latte della Centrale di Cragnotti né del gruppo Tanzi. Firmato: Federazione italiana pubblici esercenti (Fipe). Il consiglio è stato inviato con regolare circolare dal sindacato di categoria agli oltre duemila bar, pasticcerie e gelaterie di Roma. Nessun legame con lo sciopero del cappuccino proclamato dai tifosi romanisti subito dopo l’acquisto di Vieri da parte della Lazio di Cragnotti. Il presidente della Fipe Roberto Carosi: «Il nostro suggerimento nasce dalla volontà di evitare la costituzione di un monopolio. Se non si spezza il muro Cragnotti-Tanzi le piccole aziende che producono latte non sopravviveranno. Un sindacato non scatena guerre perché la Centrale del latte è di proprietà di un laziale. Altrimenti, vista la scarsa simpatia che nutro de sempre per la Juve, dovremmo anche sconsigliare l’acquisto di auto Fiat».