Raffaello Uboldi, ཿIl Tempo, 22/8/97, 1 giugno 1998
Mussolini. Fra le amanti del Duce vi fu la bella contessa Martin di Viry che frequentò la sua alcova nel 1924
Mussolini. Fra le amanti del Duce vi fu la bella contessa Martin di Viry che frequentò la sua alcova nel 1924. Nell’autunno di quell’anno la contessa ebbe un gran bisogno di denaro per via del marito cocainomane ed accettò quindi l’offerta di un gruppo di congiurati che intendevano avvelenare il capo del fascismo. Questi erano gli ”Amici del popolo”, cioé il deputato socialista Tito Zaniboni, che poi tenterà di nuovo l’impresa, l’ex colonnello Umberto Bellini ed il militante comunista Luigi Celli. Il piano prevedeva che la contessa versasse non vista dell’acido prussico nel liquore che il Duce beveva usualmente prima di congiungersi a lei. Il piano fallì perché il Celli che doveva garantire il veleno fornì invece due bottigliette piene di una polverina bianca, probabilmente gesso.