Tito Sansa, ཿLa Stampa, 12/8/97, 12 agosto 1997
Viale del tramonto Mas Marie Shell è inseguita dai creditori. Dopo il divorzio di 9 anni fa ha dilapidato tutto il suo patrimonio e oggi a 71 anni sopravvive con la pensione di 660 franchi svizzeri al mese che certo non bastano alle sue comodità di ex grande diva
Viale del tramonto Mas Marie Shell è inseguita dai creditori. Dopo il divorzio di 9 anni fa ha dilapidato tutto il suo patrimonio e oggi a 71 anni sopravvive con la pensione di 660 franchi svizzeri al mese che certo non bastano alle sue comodità di ex grande diva. Facendo leva sulla sua fama e sui suoi ancora stupendi occhi blu ha incantato decine di commercianti dei più svariati articoli di lusso, gioielli, abiti, viaggi e pianoforti. Ai pianoforti( ma solo quelli a coda) si era appassionata dopo l’incontro con un giovane musicista russo per il quale aveva tentato il suicidio non più tardi dell’anno scorso. Più volte l’ufficiale giudiziario si era recato per i pignoramenti ma tutte le volte l’intervento del fratello Max aveva messo a tacere i creditori, Maria Shell comunque non rischia molto, i giudici non potrebbero toglierle più niente avendo lei già ceduto proprio al fratello tutti i suoi averi. Da vera diva ha fatto sapere che le notizie dei suoi debiti sono solo invenzioni giornalistiche alle quali non bada visto che é impegnata nei preparativi di partenza per una crociera nel Mediterraneo con il suo dietologo, l’altro suo progetto é quello di aprire in autunno un grande teatro a Broadway dove mettere in scena Madre Coraggio di Brecht.