Andrea Nicastro, ཿCorriere della Sera, 22/8/97, 22 agosto 1997
Russia. Vladimir Potanin, 36 anni anni, ex vice-premier russo con un impero economico di stile giapponese che vale migliaia di miliardi, è padrone della società russa delle telecomunicazioni e leader mondiale del nickel
Russia. Vladimir Potanin, 36 anni anni, ex vice-premier russo con un impero economico di stile giapponese che vale migliaia di miliardi, è padrone della società russa delle telecomunicazioni e leader mondiale del nickel. Possiede banche, industrie, miniere e quattro giornali. Il ”Financial Times” scrive che «è stato il primo ad adattarsi alle nuove regole dettate dal Cremlino». Avendo comprato tutto negli ultimi due mesi l’opposizione parla di ”regali” del vicepremier Chubais per formare la base economica delle ambizioni presidenziali. Secondo ”Wall Street Journal” e ”Economist” i prezzi pagati erano invece abbastanza onesti. Esemplare la scena della cacciata del direttore del quotidiano ”Izvestia”, un favore al governo: gli azionisti scendevano dalle loro Mercedes 600 mentre i redattori preparavano le barricate. Scontri corpo a corpo fino a quando il consiglio d’amministrazione, pagata una lauta mancia al bidello di una scuola elementare, ottenne un’aula dove potersi riunire e procedere col licenziamento. Mattino.