31 agosto 1998
«Il momento della lettura a casa segue un preciso rituale: la mia poltrona preferita e il silenzio assoluto, rotto soltanto dal fruscio della carta
«Il momento della lettura a casa segue un preciso rituale: la mia poltrona preferita e il silenzio assoluto, rotto soltanto dal fruscio della carta. Qualche volta l’entusiasmo per un certo passaggio è così intenso che mi capita di fare una cosa assurda ma piuttosto divertente: mi metto un bel rossetto scarlatto e bacio la pagina, ho decine di libri baciati!» (Melba Ruffo su ”Specchio” del 9 maggio 1998).