31 agosto 1998
«Non amo le ipocrisie del linguaggio. Ad esempio preferisco dire vecchio piuttosto che anziano. ”Vecchio” è un termine più sincero, con più anima
«Non amo le ipocrisie del linguaggio. Ad esempio preferisco dire vecchio piuttosto che anziano. ”Vecchio” è un termine più sincero, con più anima. Come non mi piace sentir dire ”i giovani d’oggi”. Ho sessantun’anni, ed è da quando sono nato che sento dire ”i giovani d’oggi”» (Fulvio Scaparro a ”è soprattutto” del 3 aprile 1998).