Simon Singh, "LíUtimo Teorema di Fermat", Rizzoli 1997, 31 agosto 1998
Tre e quattordici, cioè il <pi> che rappresenta il rapporto tra circonferenza e diametro, cioè 3,14
Tre e quattordici, cioè il <pi> che rappresenta il rapporto tra circonferenza e diametro, cioè 3,14.... dove i puntini stanno per una serie infinita di numeri che si succedono casualmente. Anche se conoscere <pi> fino alla 39° cifra decimale è sufficiente per calcolare la circonferenza dell’universo con un margine di errore che equivale al raggio di un atomo di idrogeno, la ricerca dei numeri che seguono dopo la virgola è continuata con i calcolatori. Il record attuale è detenuto da Yasumasa Kanada dell’università di Tokyo che è arrivato a sei miliardi di decimali. Gira però voce che i fratelli Chudnovsky a New York siano giunti a otto miliardi di decimali. Una meravigliosa caratteristica dello sviluppo casuale di questi decimali è però che essi possono essere rappresnetati da un’equazione estremamente regolare <pi> = 4(1/1 - 1/3 + 1/5 - 1/7 + 1/9 - 1/11 + 1/13 - 1/15 + ...).