Simon Singh, "LíUtimo Teorema di Fermat", Rizzoli 1997, 31 agosto 1998
«Le cicale periodiche, meglio note come Magicicada septendecim, sono gli insetti con il ciclo vitale più lungo
«Le cicale periodiche, meglio note come Magicicada septendecim, sono gli insetti con il ciclo vitale più lungo. Il loro ciclo vitale inizia sottoterra, dove le ninfe succhiano pazientemente la linfa dalle radici degli alberi. Poi, dopo diciassette anni di attesa, le cicale adulte emergono dal terreno, sciamano in gran numero e invadono temporaneamente la campagna. Poche settimane dopo si accoppiano, depongono le uova e muoiono. La domanda che ha incuriosito i biologi era: perché il ciclo vitale della cicala è così lungo? E il fatto che tale ciclo vitale corrisponda a un numero primo di anni ha qualche rilevanza? Un’altra specie, la Magicicada tredecim, sciama ogni tredici anni, e dunque sembra che i cicli vitali che durano un numero primo di anni offrano un qualche vantaggio evolutivo. Una teoria ipotizza che esista un parassita della cicala, che la cicala cerca di evitare , il quale ha un ciclo vitale lungo. Se, ad esempio, il parassita ha un ciclo vitale di due anni, allora la cicala vuole evitare un ciclo vitale che sia divisibile per due, altrimenti il parassita e la cicala si incontreranno regolarmente. Analogamente, se il parassita ha un ciclo vitale di tre anni, allora la cicala vuole evitare un ciclo divisibile per tre, altrimenti il parassita e la cicala si incontreranno di nuovo con cadenza regolare. 2-In definitiva, per evitare di incontrare il suo parassita la miglior strategia della cicala è di avere un lungo ciclo vitale che duri un numero primo di anni. Siccome 17 non è divisibile per alcun numero, la Magicicada septendecim raramente incontrerà il suo parassita. Se il parassita ha un ciclo vitale di due anni, si incontreranno ogni 34 anni e se ha un ciclo vitale più lungo, ad esempio di 16 anni, allora la cicala e il parassita si incontreranno ogni 272 (17 x 16) anni. Per contrastare la strategia evolutiva della cicala il parassita dispone di due soli cicli vitali che accrescerebbero la frequenza delle coincidenze: il ciclo annuale e lo stesso ciclo di 17 anni della cicala. Tuttavia è improbabile che il parassita sopravviva ricomparendo ogni anno per 17 anni, perché nei primi 16 anni non avrà incontrato cicale sulle quali poter vivere da parassita. D’altro canto per poter raggiungere un ciclo vitale di 17 anni, le generazioni di parassiti nel corso del tempo avrebbero dovuto prima svilupparsi raggiungendo un ciclo vitale di 16 anni. Questo significa che in qualche fase dell’evoluzione il parassita e la cicala non si incontrerebbero per 272 anni! In ambo i casi la cicala è protetta da un ciclo vitale che dura un numero primo di anni. Questo potrebbe spiegare perché il supposto parassita non è stato mai trovato. Nella corsa per tenere il passo con la cicala, il parassita probabilmente è riuscito ad allungare il suo ciclo vitale fino a toccare la barriera dei 16 anni. A questo punto la sua vita non ha più coinciso con quella delle cicale per 272 anni e questo divario così elevato ha portato all’estinzione del parassita. Il risultato è una cicala con un ciclo vitale di 17 anni, di cui essa non ha più bisogno perché il suo parassita non esiste più».