ཿIl Messaggero, 12/08/1997, 12 agosto 1997
Piccioni senza bussola. Tra le iniziative per festeggiare il ritorno di Hong Kong sotto la sovranità cinese, il 30 giugno scorso, quella di liberare centinaia di migliaia di piccioni viaggiatori
Piccioni senza bussola. Tra le iniziative per festeggiare il ritorno di Hong Kong sotto la sovranità cinese, il 30 giugno scorso, quella di liberare centinaia di migliaia di piccioni viaggiatori. Quella sera il cielo di Hong Kong era solcato da fulmini, tuoni e acquazzoni, tanto da far perdere il senso dell’orientamento a tutte le bestiole. Molti piccioni non si mossero proprio dall’ex colonia britannica, solo uno è riuscito a ritrovare la strada di casa: stremato e malconcio, ci ha messo più di un mese a percorrere tremila chilometri per arrivare nell’estremo nord-est della Repubblica popolare cinese. Il proprietario, l’ortopedico Chi Bisheng, non l’aspettava più, ma l’ha riconosciuto subito: piumaggio grigio, occhio giallo, una zampetta con un dito in meno e, prova inconfutabile, la targhetta.