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 1997  giugno 05 Giovedì calendario

Eurotassa. L’eurotassa non sarà rimborsata. O almeno non lo sarà fino al Duemila. Nel Documento di programmazione economica e finanziaria per gli anni 1998-2000 che il governo ha approvato la scorsa settimana non c’è alcun riferimento alla possibilità di rimborso né nel testo d’accompagnamento al documento macroeconomico né nelle tabelle che corredano la lettura

Eurotassa. L’eurotassa non sarà rimborsata. O almeno non lo sarà fino al Duemila. Nel Documento di programmazione economica e finanziaria per gli anni 1998-2000 che il governo ha approvato la scorsa settimana non c’è alcun riferimento alla possibilità di rimborso né nel testo d’accompagnamento al documento macroeconomico né nelle tabelle che corredano la lettura. Nel novembre scorso il vicepresidente del Consiglio Walter Veltroni ed il ministro delle finanze Vincenzo Visco avevano spiegato che il 60% dell’eurotassa sarebbe stato rimborsato «con una sola rata nel 1999 per chi ha pagato importi minori e in tre rate a partire da quell’anno per chi ha pagato importi consistenti». Il governo aveva anche individuato due ipotesi di rimborso «o trasformando la somma in crediti d’imposta o scegliendo di utilizzarla come bonus share per l’acquisto di aziende pubbliche in via di privatizzazione». L’impegno era solo di natura politica. La prima occasione a cui era rimandata l’ufficializzazione era quella data dalla stesura del Dpef.