Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 1996  aprile 30 Martedì calendario

Banco di Napoli. Il consiglio d’amministrazione del Banco di Napoli ha presentato un rapporto sull’azione di responsabilità deliberata dai soci l’estate scorsa che si conclude con le richieste di risarcimento: 2

Banco di Napoli. Il consiglio d’amministrazione del Banco di Napoli ha presentato un rapporto sull’azione di responsabilità deliberata dai soci l’estate scorsa che si conclude con le richieste di risarcimento: 2.000 miliardi di risarcimento alla società di revisione Price Waterhouse e altri 1.500 agli ex amministratori delegati Pietro Giovannini e Giampaolo Vigilar, nonché gli eredi dell’ex direttore generale Ventriglia. Il danno è stato quantificato considerando gli utili distribuiti a chiusura di esercizio che, al contrario, avrebbero dovuto essere in perdita e con la beffa del conseguente versamento di imposte sul reddito. In totale 864 miliardi. A ciò si aggiunge un danno all’immagine commerciale quantificato in 400 miliardi. Alla Price Waterhouse vengono chiesti altri 736 miliardi per il mancato espletamento dei compiti di revisione e ulteriori 236 miliardi sono chiesti ai vecchi amministratori per il mancato adempimento degli obblighi propri della carica.