Lino Terlizzi, ཿIl Sole 24 Ore, 26/6/96, 26 giugno 1996
Svizzeri. Benedick Weibel, presidente delle Ferrovie svizzere, vuole sospendere la scala mobile (l’inflazione svizzera è dell’1%) e tagliare i salari dei dipendenti del 2-4 per cento, per recuperare il deficit dell’ente (263 milioni di franchi, 320 miliardi di lire)
Svizzeri. Benedick Weibel, presidente delle Ferrovie svizzere, vuole sospendere la scala mobile (l’inflazione svizzera è dell’1%) e tagliare i salari dei dipendenti del 2-4 per cento, per recuperare il deficit dell’ente (263 milioni di franchi, 320 miliardi di lire). L’alternativa è licenziare, anche se dal ’92 a oggi sono state mandate vie seimila persone. Idem nel cantone di Zurigo: taglio della scala mobile fino al ’99, riduzione degli stipendi del 5% a tutti e del 2,5% a quelli che accetterranno un orario di lavoro ridotto.