Marzio Barbagli, "Immigrazione e criminalit in Italia", il Mulino 1998, 1 settembre 1998
Alla fine degli anni Settanta, per la prima volta, si registra l’inversione di tendenza e, in Europa, sono gli immigrati tra i 14 e i 20 anni ad avere un tasso di criminalità superiore a quello dei coetanei autoctoni
Alla fine degli anni Settanta, per la prima volta, si registra l’inversione di tendenza e, in Europa, sono gli immigrati tra i 14 e i 20 anni ad avere un tasso di criminalità superiore a quello dei coetanei autoctoni. Il fenomeno è stato in crescente sviluppo: in Germania dal 1974 al 1994 la quota degli stranieri sul totale dei denunciati o condannati per borseggio è passata dal 23% al 73%, quella per estorsione dal 12,6% al 40,1%, per omicidio dal 21,1 % al 36,5%.