Giovanni Serafini, ཿExtra, 06/12/1996, 6 dicembre 1996
La grande trovata del Crazy Georges consiste nel rendere accessibili da subito ai poveri anche i prodotti più lussuosi
La grande trovata del Crazy Georges consiste nel rendere accessibili da subito ai poveri anche i prodotti più lussuosi. I dirigenti di questa società anglosassone, filiale di una società americana, hanno capito che il ”mercato della miseria” può essere molto redditizio. Una lavatrice pagata in contanti costerebbe 4.680 franchi, viene offerta in ”noleggio” da Crazy George per 69 franchi a settimana (circa 12-14 mila lire). Anche un disoccupato col sussidio è in grado di sborsare la cifra. Dopo tre anni di ”leasing” la lavatrice sarà venuta a costare 10.764 franchi, oltre il doppio del prezzo iniziale. Il tasso d’interesse applicato raggiunge il 56%, ben superiore al tasso d’usura, che in Francia è del 20,01 per cento. Quando il governo francese aveva chiuso il supermercato per accertamenti i primi a protestare erano stati proprio i potenziali consumatori, poveri che non vedono l’ora di indebitarsi.