Luca Tommassini, ཿLiberazione, 08/08/1997, 8 agosto 1997
Statistiche. Jay Gould, paleontologo e divulgatore americano, dice che «una media non è un oggetto, non possiede una realtà intrinseca»
Statistiche. Jay Gould, paleontologo e divulgatore americano, dice che «una media non è un oggetto, non possiede una realtà intrinseca». Per capire, l’autore analizza le prestazioni dei migliori battitori del baseball e il perché siano apparentemente peggiorate: «Se consideriamo il numero di battute valide in un anno dei migliori giocatori come un fatto del tutto indipendente dal livello complessivo del baseball saremo costretti a concludere, con molti acuti commentatori, che il loro calo sia conseguenza del degrado dei costumi, dei compensi eccessivi, in una parola della perdita della purezza originaria. Ma se pensiamo al generale miglioramento dei lanciatori o dei ricevitori, ci accorgiamo immediatamente che il compito dei poveri battitori si è decisamente complicato. Il fatto è che questo miglioramento ha avvicinato le prestazione medie al loro limite massimo, umano. Ecco perché è oggi più difficle raggiungere l’eccellenza; ecco dove porta l’attitudine a considerare una prestazione straordinaria in sé, fuori dal contesto generale».